Domani si parte. Si va in campeggio.
Ma tornerò, non temete.
E dopo?
Ecco la risposta.

Si si. Assumerò questa posa per 6/7 giorni dopo il ritorno. Sbrodolamento compreso.
Popolo dei Blog, arrivederci.
Frugando tra documenti, contratti e bollette ho trovato una cosuccia interessante.
Anno scolastico 1991/1992. Schede valutative Prima Elementare.
Erano anni confusi quelli. Viene pubblicato Nevermind e dilaga il grunge, il cardinale O'Connor chiede al Papa di scomunicare Madonna e viene inventato il formato mp3. E contemporaneamente vengono stilate le pagelle di uno scolaretto.
L'alunno, per il suo comportamento equilibrato e responsabile e per l'applicazione seria e costante, è stato di esempio per la scolaresca. L'attenzione, l'interesse, l'esigenza di ampliare il proprio mondo conoscitivo l'hanno sorretto costantemente ed hanno caratterizzato la sua partecipazione alla vita della scuola. Le buone capacità logiche e di impegno volontario gli hanno consentito di raggiungere un livello di maturazione e di preparazione soddisfacente in tutti gli ambiti disciplinari.
Un brivido mi corre lungo la schiena.
Ma in fondo li schifavo già allora.

Mi sento spossato. Che faccio resetto??
No, no. Metto su un po' di onde sonore che spaccano il culo e non spaccano le palle.
Distrutto baby, spossato mia piccola da ogni pietosa sciocchezza
che una marmaglia di predicatori vestiva con ogni certezza
Distrutto baby, spossato mia piccola da ogni pietosa certezza
che una marmaglia di polli e caproni gestiva con ovvia sciocchezza
Partendo dal presupposto che non si parte da presupposti e che i presupposti in quanto tali sono stretti parenti delle supposte e che le supposte non sono visto di buon occhio dall'uomo medio che brandisce il suo dito medio verso l'autore di questo post, non partirò da presupposti. Partirò da una storia. E da un presupposto, ovviamente.
C'era una volta. Poi la volta cadde. E non fu un male. Quella volta la volta faceva schifo. Tutto è bene ciò che finisce bene. E invece no. Sotto la volta morì Era. PovEra.
Al funerale di Era c'ero solo io. Bastardi.
(ovviamente tutto ciò è frutto solo di uno strano giorno di luglio. non sono pazzo. non chiamate la neuro. se proprio volete farlo sappiate che morirete in fiume pieno di...)
