Ebbene sì. Sono vivo.
Due settimane di assenza ingiustificata dal blog e il mondo non fa che peggiorare.
La primavera che non arriva mai, il nuovo papa che se incontra un eretico gli dà fuoco perchè lo vuole il buon dio, Berlusconi che nonostante tutto non decide di andersene definitivamente fuori dai coglioni.
Che si stia avvicinando la fine del mondo? Io non lo escludo.
Non escludo nemmeno che io possa morire prima della fine del mondo e perdermi così l'unico vero show degno di essere visto.
Morirò di cancro ai polmoni? Investito da un'auto? Embolia? Saliva di traverso? Colpito da un fulmine? Crisi asmatica?
Fantastico spesso sulla mia morte. Sulle mie ultime parole.
Ma verosimilmente, in punto di morte, quando dovrò decidere cosa pensare, cosa dire, chi maledire, ricorderò di quando da piccolo mangiavo anguria, sputavo semi come un lama e mi andava bene così.
Non chiedo perdono per il mio post. Non chiedo perdono per essere nato.
# CHI CAZZO SI CREDE DI ESSERE MODE ON #
Chiedo perdono per non aver scritto sul blog per due settimane, questo sì.
# CHI CAZZO SI CREDE DI ESSERE MODE OFF #
Quando ci sono troppe cose da fare rischi di non farne nessuna. E così è capitato a me.
Avevo un sacco di idee, un sacco di spunti, un sacco d'erba...ma non si è concretizzato nulla qui sul blog.
Avevo anche dell'ottima compagnia, ma gli impegni e il sonno hanno affogato la mia verve letteraria.
Succedono troppe cose o troppo poche. Per esempio proprio 2 minuti fa il mio cane stava scopando con una cagnolina ma non si sa per quale oscuro motivo sono rimasti, per così dire, incastrati. E hanno interrotto il mio flusso di pensieri.
Ma un post dovevo lasciarlo, sia per le giuste di pressioni di un lettore, sia per omaggiare le capacità erotiche del mio cane.
Leòn, tromba. Tromba con tutto te stesso.
Un ringraziamento doveroso per la settimana "affoga-verve" va a:
Lo Zio,
Il Trap,
Little Birds,
Orsetto Lavatore,
Maria.